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Workshop "Scopri la tua voce" 2010
Riflettere sulle esperienze seminariali condotte da Olga Szwajgier
è sempre, infine, riduttivo;
il desiderio di permanere nella gioia della sua presenza
è così grande da togliere efficacia alla parola.
Con semplicità e amorevolezza Olga ci pone di fronte alla condizione umana
più illuminata: uno stato che lei certo condivide, per il tramite vocale,
con quanti attingono alle sorgenti sapienziali più sottili,
a prescindere dall’ambito del proprio operare.
Per il valore di questa interna connessione con il potenziale di cui disponiamo,
le stimolazioni proposte sono rivolte ai nostri spazi nel profondo,
resi più accessibili tramite la migliore intenzione d’interloquire e dedicarci a noi stessi. L’ascolto, favorito dalla riflessione speculare della propria immagine,
anche giocando davvero con lo specchio
— la riverberazione dell’anima contemplata —
origina dalla persona per orientare alla luce interiore;
là risiede, più o meno schermato, trascurato, dimenticato,
ma sempre disponibile al contatto,
l’interno centro dell’io e del noi insieme:
il bambino interiore.
Durante il lavoro con Olga risuonano parole a favore dell’uomo e del cosmo,
vera grazia verbale:
amore geniale creatore pace incanto presenza.
Così ampia la loro vibrazione, così evidente il significato oltre il segno,
da chiedere di rinnovarne sempre l’esperienza,
come nutrimento essenziale, giorno dopo giorno,
per la qualità del nostro essere.
Tale è il loro imprimersi nel canto,
che veicola il progressivo innalzarci dalla condizione del momento
tramite il suono, il respiro, il pensiero, l’immaginazione.
Olga traduce in reale ciò che potrebbe essere il sogno più bello per ogni uomo:
permeati dall’impulso creativo,
dispensiamo a noi e ai nostri simili energia benefica
oltre il tempo e lo spazio, condotti dall’anima espansa in ogni dove.
Allora
il corpo si fa leggero,
il respiro è sempre e ovunque,
lo sguardo non conosce orizzonti,
la voce aleggia e interra nel contempo,
pura vibrazione fisica e metafisica in uno.
Ti siamo grati, Olga,
per la gioia che pulsa, la trasparenza che traluce,
il suono cosmico che risuona in te a immagine per tutti noi.
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- Elena Modena è docente a contratto presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Diplomata in pianoforte, clavicembalo, organo, composizione, prepolifonia, è laureata in Lettere con menzione di stampa. Si è specializzata in canto funzionale presso il Lichtenberger Insitut für Gesang und Instrumentalspiel (Odenwald, Germania). Svolge attività musicale come cantante e strumentista. Ha fondato a Vittorio Veneto il Centro Studi Claviere per la ricerca sul suono vocale, la divulgazione della musica antica, la conservazione degli strumenti di tradizione. Per la Casa editrice Aracne ha pubblicato L’altrOrfeo. Considerazioni analitiche sulla vocalità (Roma, 2009) e Strumenti musicali antichi a raccolta (Roma, 2010). |