Mondo Yoga

MONDO YOGA

La disciplina dello yoga trova la sua origine nella notte dei tempi, in India, dall’umana esigenza di ricerca spirituale.

Figure di asceti, abbandonando il vivere e le regole sociali, si ritirarono dalle città affollate e rumorose nelle foreste o in caverne, dove sperimentarono in solitudine le tecniche di ascesi e i metodi meditativi per ottenere moksha, ovvero la liberazione, dal ciclo del samsara, ovvero le infinite rinascite.

I loro insegnamenti furono tramandati dapprima oralmente da maestro a discepolo poi furono riorganizzati e codificati sistematicamente e per iscritto da una figura forse mitica, Patanjali, probabilmente nel 200 a.c., in 196 aforismi: gli “Yoga Sutra”. Lo yoga di Patanjali è noto come raja yoga, lo yoga regale. Nei quattro pada, capitoli, si delinea la via per superare la coscienza ordinaria e raggiungere la totale consapevolezza cosmica.

Lo yoga divenne quella disciplina conoscitiva che permetteva, a chi la praticava, di superare se stesso, scoprendo in sé “l’uomo reale”, il vero Sé, considerato come il principio assoluto di tutte le cose.

Tracciando un cammino iniziatico su base esperienziale, attraverso una serie di pratiche per potenziare e trasformare il corpo e la mente, lo yogin aspira, ancora oggi, a conoscere un cammino di ascesi verso il corpo causale.

"La scienza dello yoga è una sola. Come i vari rami della medicina non formano differenti scienze mediche, ugualmente le varie suddivisioni dello yoga non costituiscono differenti scienze yoga. Hatha yoga, Laya yoga, Nada yoga, Mantra, Kundalini yoga e così via dicendo sono semplicemente varie pratiche diverse, che mirano a perfezionare i vari campi della personalità umana, secondo i differenti gradini di sviluppo di un allievo.”
Swami Veda Bharati